LIFELONG LEARNIG PROGRAMME
SINTESI AVVISO

PACCHETTO AMMORTIZZATORI LIFELONG LEARNING PROGRAMME – LLP: Programma di Politiche di tutela attiva dell’occupazione
(Progetti formativi riservati alle imprese della Regione Molise in periodo di crisi economica)
La Regione Molise ha pubblicato un Avviso con il quale promuove interventi proposti da imprese e finalizzati alla riqualificazione/aggiornamento professionale delle competenze dei lavoratori che si trovano in regime di sospensione del rapporto di lavoro ed a rischio espulsione dai processi produttivi.
L’Avviso ha una durata pluriennale e resta in vigore fino ad esaurimento risorse. I progetti cofinanziati (con risorse POR FSE 2007-2013) dovranno concludersi al massimo entro il mese di dicembre del 2015, salvo anticipato esaurimento delle risorse o specifici provvedimenti emanati da parte della Regione Molise.
Le risorse totali messe a disposizione per tali interventi sono pari ad € 3.000.000,00.
Possono presentare proposte le imprese interessate da procedure di ricorso a CIGO, CIGS e Contratti di solidarietà che intendono finanziare azioni di riqualificazione dei propri lavoratori assegnati ad unità operative aventi sede nella Regione Molise.
Ai Contratti di solidarietà sarà destinata una quota minima pari al 20% delle risorse totali. Per tali contratti, oltre al cofinanziamento del costo della formazione o delle altre attività progettuali, sarà riconosciuto un importo ad integrazione del reddito del lavoratore fino al raggiungimento dell’80% della retribuzione.
La procedura individuata per la presentazione e la selezione delle proposte progettuali è quella del bando “a sportello” con assegnazione delle risorse sino ad esaurimento delle stesse.
Le proposte progettuali, a pena di inammissibilità, devono essere accompagnate dall’individuazione di un Organismo formativo accreditato in ambito regionale. E’ facoltà dell’impresa proponente individuare altri partner.
La Regione Molise esamina e valida la proposta senza effettuare una valutazione comparativa tra i diversi progetti ricevuti, affidando la realizzazione del percorso formativo all’organismo di formazione individuato su proposta dell’impresa.
Intensità del contributo pubblico concedibile
I finanziamenti erogati nel campo della formazione, che abbiano come beneficiarie le imprese, rientrano nella disciplina degli “Aiuti di Stato”. L’impresa beneficiaria di aiuti alla formazione dovrà scegliere quali regole applicare tra le seguenti:
- Aiuti di importanza minore (De minimis), ai sensi del Reg. (CE) n.1998/2006, vale a dire non più di € 200.000,00 di aiuti, ricevuti/da ricevere, calcolati su tre esercizi finanziari consecutivi, compreso quello in corso. In questo caso non si applica nessuna riduzione di intensità di finanziamento e non si rende necessario un cofinanziamento dell’impresa.
- Aiuti di importo limitato ai sensi del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 3 Giugno 2009, vale a dire non più di € 500.000,00 di aiuti, ricevuti/da ricevere, calcolati nel triennio dal 1° gennaio 2008 al 31 dicembre 2010. In questo caso non si applica nessuna riduzione di intensità al finanziamento per le imprese che non versavano in stato di difficoltà prima del 1° luglio 2008 e pertanto non si rende necessario il cofinanziamento dell’impresa.
- Aiuti di stato, ai sensi del regolamento (CE) generale di esenzione per categoria n.800/2008 (art. 38 e 39) con il limite di 2 milioni di euro di importo massimo per progetto di formazione ma con una riduzione di intensità di finanziamento che comporta che il contributo copre al massimo:
- il 25% dei costi ammissibili per la formazione specifica
- il 60% dei costi ammissibili per la formazione generale. L’intensità di aiuto può essere ulteriormente aumentata, fino ad un’intensità massima dell’80% dei costi ammissibili:
di 10 punti percentuali se la formazione è destinata a lavoratori svantaggiati o disabili
di 10 punti percentuali per gli aiuti concessi alle medie imprese (con meno di 250 dipendenti)
di 20 punti percentuali per gli aiuti concessi alle piccole e micro imprese (con meno di 50 dipendenti)
Tali principi si possono riassumere nella seguente tabella:
| QUOTA MASSIMA DI FINANZIAMENTO PUBBLICO |
| |
Formazione specifica |
Formazione generale |
| Grandi imprese |
25% |
60% |
| Medie imprese |
35% |
70% |
| Piccole imprese |
45% |
80% |
La parte di costo non coperta dal contributo pubblico dovrà essere cofinanziata dall’azienda. Il cofinanziamento tuttavia può essere apportato attraverso:
- I costi per l’utilizzo di locali, mezzi o strumenti adibiti all’attività formativa (aule, PC ecc..)
- Apporto in denaro
- Ecc..
Parametro max costo ora/allievo
Ai fini dell’avvio del gruppo classe, viene definito un numero minimo di allievi pari almeno a 5.
Il costo ora/allievo deve rientrare nel limite massimo di € 14,00.
Nei casi in cui si prevedano percorsi individuali il parametro di riferimento corrisponde ad un importo tra € 20,00 e € 40,00 h/allievo.
Nei casi di proposte progettuali che coinvolgono lavoratori che beneficiano di contratti di solidarietà, al costo della formazione può essere aggiunto il costo relativo all’indennità di frequenza pari ad € 4,00 h/allievo.
Tipologia di interventi ammissibili
Gli interventi ammissibili a finanziamento possono riferirsi a:
- progetti finalizzati all’innovazione e competitività delle imprese nei processi di ristrutturazione, riorganizzazione e riconversione aziendale;
- azioni di aggiornamento delle qualifiche e acquisizione di nuove competenze;
- interventi rivolti a lavoratori anziani (over 45) con priorità per quelli con professionalità debole.
I progetti non dovranno prevedere costi superiori a € 200.000,00.
La nostra Agenzia mette a disposizione la propria professionalità ed esperienza nel settore della formazione:
- per l’analisi dettagliata dell’avviso in oggetto
- supporto alla progettazione della proposta formativa
- gestione delle attività formative
Per informazioni il referente progettuale dell’Agenzia è la Dott.ssa Daniela Ientilucci presente in ufficio dalle ore 9.00 alle 13.00 – Tel. 0875/702293 – 707254 , Fax 0875/716304, e-mail progettazione@scuolaelavoro.info.
ESEMPLIFICAZIONI RELATIVE AL CONTRIBUTO PUBBLICO CONCEDIBILE
Esempio 1 – Azienda che opta per il regime De Minimis
Per un corso di 100 ore per 5 dipendenti, il costo del progetto sarà pari a Euro 7.000,00
(100 h * 5 allievi * 14 € → parametro massimo costo h/allievo).
Il contributo pubblico concedibile sarà pari al 100% del costo del progetto (€ 7.000,00) e quindi con cofinanziamento privato pari a 0 nel caso in cui l’azienda non abbia superato la soglia di € 200.000,00 di aiuti negli esercizi finanziari precedenti.
Esempio 2 – Azienda che opta per il regime d’aiuti di importo limitato ai sensi del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 3 Giugno 2009
Per un corso di 100 ore per 5 dipendenti, il costo del progetto sarà pari a Euro 7.000,00
(100 h * 5 allievi * 14 € → parametro massimo costo h/allievo).
Il contributo pubblico concedibile sarà pari al 100% del costo del progetto (€ 7.000,00) e quindi con cofinanziamento privato pari a 0 nel caso in cui l’azienda non versava in stato di difficoltà prima del 1° luglio 2008 e che non abbia superato la soglia di € 500.000,00 di aiuti nel triennio dal 1° gennaio 2008 al 31 dicembre 2010.
Esempio 3 – Azienda con meno di 50 dipendenti e che opta per il regime di aiuti di stato, ai sensi del regolamento (CE) generale di esenzione per categoria n.800/2008 (art. 38 e 39)
Per un corso di 100 ore per 5 dipendenti, il costo del progetto sarà pari a Euro 7.000,00
(100 h * 5 allievi * 14 € → parametro massimo costo h/allievo).
Il contributo pubblico concedibile sarà pari all' 80% del costo del progetto (€ 5.600,00) e quindi con cofinanziamento privato pari a € 1.400,00 il quale potrà essere apportato anche attraverso i costi per l’utilizzo di locali, mezzi o strumenti adibiti all’attività formativa (aule, PC ecc..) |