Faq

faqs

Le risposte alle Faq sono state suddivise per argomento. Scegli quello che ti interessa e consulta le risposte alle domande più frequenti.

      • Si, purché i tirocinanti, oltre a possedere i requisiti previsti dal bando, non siano iscritti ad alcun Albo professionale

      • Può essere riportata una data indicativa di inizio e fine tirocinio. Tali date saranno attualizzate in sede di comunicazione di avvio del tirocinio alla data indicata nella Comunicazione Obbligatoria.

      • Può essere indicato il numero di posizione assicurativa Inail ed il numero di Assicurazione Responsabilità civile. Contestualmente alla trasmissione della Comunicazione obbligatoria, vanno altresì trasmesse le copie delle polizze assicurative infortuni sul lavoro I.N.A.I.L. e responsabilità civile verso terzi, attivate a favore del tirocinante.

      • Il divieto di lavoro notturno posto a tutela del tirocinante può essere derogato laddove l’orario ordinario di lavoro, come da CCNL, si svolge in orario notturno.

      • Si.

      • NO.

      • Può essere attivato il tirocinio anche per un orario ridotto come da orario CCNL. In questo caso l’indennità di tirocinio è proporzionalmente rideterminato in basa all’orario previsto.

      • Per chi era già iscritto per la gestione dei tirocini su Garanzia Giovani vale lo stesso codice Intermediario alfanumerico.

      • Anche le associazioni possono partecipare a questo Avviso in qualità di soggetto ospitante purché svolgano regolarmente un'attività economica per la quale hanno una partita Iva aperta.

      • Puoi recarti presso la nostra sede tutti i giorni, dal lunedì al venerdì, dalle 08:30 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 17:30. Troverai un operatore a cui potrai chiedere tutte le informazioni del caso.

      • Se vuoi puoi usufruire dei nostri servizi gratuiti. Puoi venire a trovarci negli orari di apertura (dal lunedì al venerdì, dalle 08:30 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 17:30). In ogni caso come prima cosa ti consigliamo di iscriverti da subito al Centro per l'Impiego.

      • Le imprese che assumono con il contratto di apprendistato hanno accesso ai seguenti benefici retributivi e contributivi:

        - azzeramento della retribuzione per la formazione esterna all'impresa;- diminuzione del 10% della retribuzione per la formazione interna all'azienda;- abolizione del contributo previsto a carico dei datori di lavoro in caso di licenziamento dell'apprendista;- sgravio dal pagamento dei contributi per la NASPI rivolto alle imprese artigiane;- cancellazione della contribuzione dello 0.30% per la formazione continua;- riduzione dell'aliquota di contribuzione del 10% portandola al 5% per le imprese con più di nove dipendenti.
      • Si, purché venga rispettato almeno 1 giorno di riposo settimanale.

      • Si. E’ sufficiente prorogare il precedente tirocinio (senza interromperlo) purché sia chiaro che l’indennità del tirocinante passa a carico dell’azienda ospitante e l’assicurazione va carico dell’ente promotore, secondo la normativa che regolamenta i tirocini di inserimento lavorativo.

      • Il tirocinio formativo non è un rapporto di lavoro e quindi è sempre compatibile con lo stato di disoccupazione.

      • NO.

      • No, l’indennità erogata ai tirocinanti non è assoggettata a contribuzione previdenziale.

      • Dalle informazioni acquisite telefonicamente in data 06/04/2016 presso l’Agenzia Regionale Molise Lavoro l’indennità dell’Inps al tirocinante, pari a € 450,00 mensile, è erogata solo se il sostegno al reddito è inferiore alle 450,00 € mensili e l’indennità è erogata solo per la differenza tra € 450,00 meno il sostegno già percepito. L’art. 14 del nuovo bando sui tirocini di Garanzia Giovani pubblicato sul BURM n. 24 del 24/02/2016 a tal proposito così recita: “Nel caso in cui il tirocinante sia percettore di prestazioni a sostegno del reddito, è ammissibile la cumulabilità dell’indennità di tirocinio con gli ammortizzatori sociali, per il medesimo periodo di competenza. Al riguardo si chiarisce che l’indennità di partecipazione al tirocinio sarà riconosciuta ed erogata solo nel caso in cui la misura risulti di importo superiore all’importo di ASpI o Mini ASpI o NASPI, e in ogni caso di importo complessivamente superiore a 10,00 euro”.

      • Beneficiari delle attività di bottega sono i Giovani, disoccupati o inoccupati, tra i 18 e i 35 anni. Per poter accedere alla bottega occorre verificare (tramite il sito dedicato) quale ente o raggruppamenti di enti ha ottenuto l’aggiudicazione del bando nella regione dove ci si intende candidare, e presentare la propria candidatura secondo le modalità e i termini stabiliti dal bando stesso.

      • Oltre all’indennità ai tirocinanti il bando può prevedere un riconoscimento economico all’ente gestore del progetto per il tutoraggio organizzativo individuale, nonché un contributo per le aziende ospitanti.

      • L`attività svolta nell`ambito dei progetti di servizio civile non determina l`instaurazione di un rapporto di lavoro e non comporta la sospensione e la cancellazione dalle liste di collocamento o dalle liste di mobilità.

      • Il volontario impegnato in un progetto di servizio civile in Italia e residente in un Comune diverso da quello di realizzazione del progetto ha diritto al rimborso delle spese del viaggio iniziale per il raggiungimento della sede del progetto (aereo, treno, pullman, traghetto purché risulti il mezzo più economico) e del viaggio a fine servizio dalla sede di svolgimento del progetto al proprio domicilio. Le spese di viaggio saranno rimborsate al volontario direttamente da questo Dipartimento, previa presentazione di richiesta sottoscritta dal volontario e dei relativi titoli di viaggio. La richiesta dovrà essere presentata dal volontario al responsabile dell'Ente che ne curerà l'inoltro a questo Dipartimento. Per i volontari impegnati in progetti di servizio civile all'estero è previsto il rimborso delle spese di trasporto per complessivi due viaggi di andata e ritorno dall’Italia al Paese estero di realizzazione del progetto e sono anticipate dall’Ente che realizza il progetto e rimborsate dal Dipartimento.

      • Ai volontari spetta un compenso di € 14,46 netti giornalieri, per un totale € 433,80 netti mensili. Il pagamento avviene in modo forfettario per complessivi trenta giorni al mese per i dodici mesi di durata del progetto, a partire dalla data di inizio.

      • Devi presentarti al Centro per l'Impiego del territorio in cui hai il domicilio, con un documento di identità e il codice fiscale, e firmare la dichiarazione di immediata disponibilità allo svolgimento di un'attività lavorativa (DID). Da quel momento sarai iscritto nelle liste anagrafiche del sistema informativo regionale del lavoro. Lo stato di disoccupazione può essere riconosciuto solo se hai più di 16 anni e hai assolto l'obbligo scolastico, e se non hai superato i 65 anni. Per i minori, la dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro dovrà essere sottoscritta da chi esercita la potestà genitoriale.

      • Per l'iscrizione alle liste, la certificazione dello stato di disoccupazione e le altre pratiche amministrative, devi andare al servizio (CENTRO PER L’IMPIEGO) nel cui ambito di competenza si trova il tuo domicilio (non è necessaria la residenza).

      • Devi portare un documento di identità valido e il codice fiscale. Se sei minorenne devi farti accompagnare da un genitore o dal tutore. Se sei un cittadino extracomunitario devi portare anche il permesso di soggiorno (o, se sei in attesa di rinnovo, la ricevuta rilasciata dalla Questura). E' consigliabile portare anche i documenti relativi a precedenti rapporti di lavoro (contratto, buste paga, eventuale lettera di licenziamento).

      • Se hai perso lo stato di disoccupazione, puoi ottenerlo nuovamente dopo 2 mesi (nel caso in cui la perdita sia dovuta alla mancata presentazione ai colloqui con gli operatori) o dopo 4 mesi (in caso di rifiuto di una congrua offerta di lavoro o di non partecipazione ad asta pubblica; in questo ultimo caso, inoltre, non potrai partecipare per sei mesi alle selezioni nell'intera regione). Il periodo che devi attendere per poterti nuovamente iscrivere decorre dalla data del provvedimento. La procedura è la stessa della prima iscrizione: ti devi presentare al servizio del tuo territorio e firmare una nuova dichiarazione di immediata disponibilità allo svolgimento di un lavoro. La nuova iscrizione non permette di recuperare l'anzianità di disoccupazione.

      • E' importante comunicare tempestivamente il cambio del domicilio e per farlo devi recarti al servizio del territorio in cui hai il nuovo domicilio, con un documento di identità valido e il codice fiscale, per chiedere il trasferimento di iscrizione. Il servizio competente si occuperà di contattare quello di provenienza per richiedere il trasferimento dei dati. Se la tua iscrizione presso il precedente servizio è rimasta valida, conservi l'anzianità di disoccupazione.

      • No. Puoi cercare e trovare lavoro liberamente, senza passare dai servizi per l'impiego. I servizi pubblici sono un'opportunità in più per facilitarti nella ricerca. Qualsiasi datore di lavoro può assumere direttamente il personale di cui ha bisogno e ha solo l'obbligo di comunicare l'assunzione al Centro per l'Impiego.

Se hai delle domande relative ai nostri servizi di orientamento e placement e sulle attività formative del nostro centro, utilizza questa sezione per contattarci:

Un Paese per Giovani 

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Scuola e Lavoro collabora stabilmente con l’associazione di promozione sociale “Un paese per giovani” che si occupa di orientamento e accompagnamento all’inserimento lavorativo di giovani disoccupati.

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Corsi ECDL e ECDL CAD

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